
| Virginio Merola |
Care amiche e cari amici,
mi candido alle primarie del PD per cambiare la nostra città e assicurarle un futuro. In questo mandato, come Assessore all’Urbanistica e alla Casa della Giunta Cofferati ritengo di avere gettato le basi per cambiare in meglio Bologna, attraverso l’approvazione del nuovo piano urbanistico, che delinea le scelte per i prossimi venti anni.
Penso di essere la persona giusta per candidarmi a sindaco di Bologna perché conosco bene le tante cose che abbiamo realizzato in questi anni e che dobbiamo sapere meglio comunicare; perché conosco bene i progetti importanti da completare nel prossimo mandato; ma soprattutto perché queste conoscenze mi rendono consapevole più di ogni altro delle innovazioni e delle correzioni da apportare nel governo della città nei prossimi anni, a partire dal fatto che la partecipazione diventi metodo e sostanza nell’intero modo di essere del Comune nel rapporto con i cittadini e le cittadine.
Propongo di lavorare insieme per quattro grandi obiettivi:
• una città che dà spazio e tempo ai giovani
• una città che va ad energia pulita
• una città sicura che cura ed è curata
• una città che vuole giustizia sociale e libertÃ
Per ciascuno di questi obiettivi avanzerò proposte specifiche. Per questi obiettivi è importante avere il confronto più ampio e il contributo di ognuno di Voi, per mettere a punto un programma di governo forte per i valori che esprime e adeguato per il pragmatismo e la capacità di fare che sprigiona. E’ importante ricordare che le cose che si costruiscono si possono amare o meno quando si vedono; mentre le cose che si creano si amano ancora prima di vederle nei fatti.
Senza il Vostro contributo non ci sarà un programma forte, ma un elenco di cose senza anima. Il programma condiviso con Voi dovrà essere poi confrontato con le altre forze politiche del centrosinistra e sulla base di una chiara convergenza sul nostro programma promuoverò la coalizione di governo della città . Oggi che torna di moda il voto in condotta, non è proprio il caso di darsi la sufficienza da soli. Sono per le alleanze più larghe per la città e per sconfiggere la destra. Ma non sono per vincere contro qualcuno e basta. Occorre governare la città nel modo migliore e rispettare in pieno il mandato ricevuto dagli elettori.
Carissimi,
ho la serenità e la fiducia necessarie per dirvi che mi impegnerò per rendere concreta la speranza di un futuro migliore per la nostra bella città .
Una altra Italia è possibile e Bologna ogni giorno lo dimostra. Vincendo le elezioni nella primavera del prossimo anno lo dimostreremo anche negli anni a venire.
Lo faremo insieme, perché cambiare si può e da ora si cambia davvero.



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