Sabato 13, e domenica 14 dicembre si vota per le primarie per il Sindaco di Bologna del Partito Democratico.
È un’occasione STORICA per dimostrare come il PD sa fare politica in modo nuovo e migliore. Per la prima volta il candidato sindaco sarà selezionato attraverso un’ampia consultazione popolare, con una competizione vera. SCEGLIERANNO I CITTADINI.
Per questa importante occasione ho tre inviti da fare.
Il primo invito è: VAI A VOTARE e convinci – con una telefonata, una mail, un sms – almeno un’altra persona che è indecisa se andarci o meno. Facciamo in modo che la partecipazione sia all’altezza della tradizione civica di Bologna e rafforzi il candidato che uscirà vincitore.
Il secondo invito è: se anche tu, come me, credi che io SIA IL CANDIDATO CHE BATTERA’ LA DESTRA alle prossime elezioni, IL CANDIDATO CAPACE di costruire una proposta credibile di governo per la nostra città , VOTA PER ME.
Il terzo invito è: dal 15 dicembre UNIAMOCI TUTTI, con convinzione e lealtà , dietro il candidato che sarà selezionato dagli elettori di queste primarie. Questo è l’impegno che ho chiesto fin dall’inizio ai miei sostenitori nei confronti degli altri amici che con me hanno condiviso questa competizione. SOLO UNITI RIUSCIREMO A VINCERE E A GOVERNARE BOLOGNA COME MERITA.
Queste otto settimane di avvicinamento alla scadenza elettorale sono state una grande occasione di ASCOLTO NEI CONFRONTI DEI CITTADINI. Ho ricevuto il sostegno disinteressato di personalità come Renato Zangheri, Pierluigi Bersani, Romano Prodi e Enrico Letta, ma quello che mi ha colpito di più è la passione civile delle 4.000 persone che ho incontrato in più di un centinaio di appuntamenti e delle 500 persone che mi hanno scritto per incoraggiarmi o dialogare con me. Ho toccato con mano una Bologna di persone vere che non mi hanno mai chiesto da dove venivo, ma erano interessate a sapere dove potevamo andare insieme. Questa è la Bologna che VOGLIO SERVIRE COME SINDACO DEL PD.
Flavio Delbono



Archivio 2008/2009 


L’incontro di oggi (sabato 6 dicembre, ndr) “Proposte per Bologna” che ha visto anche la partecipazione di Enrico Letta e Andrea De Maria è stata l’occasione per fare il punto sulle mie proposte per Bologna maturate, in queste settimane di preparazione alle primarie.
Durante gli incontri in giro per la città , una delle domande più frequenti che mi viene rivolta verte sulla città metropolitana. Giornalisti e semplici cittadini, pensionati e universitari: è un tema trasversale di cui ognuno vorrebbe capire qualcosa in più.
Credo che Bologna abbia tutte le condizioni per essere una delle nuove capitali europee. Una città che deve guardare oltre i confini della regione, per trovare la propria collocazione in una cornice internazionale. L’ho ribadito lunedì sera, al Cinema La Perla, durante l’incontro con Romano Prodi organizzato dall’Istituto De Gasperi per parlare della crisi finanziaria. Una crisi che è partita dagli Stati Uniti, si è ampliata a un livello globale ed ora è giunta fino a noi.